lezioni di surf per principianti a Famara

Imparare a surfare a Famara: consigli per la prima lezione

Imparare a surfare a Famara è una di quelle esperienze che ricorderete a lungo dopo il viaggio. Non solo per le onde, ma anche per l’ambiente, l’atmosfera del villaggio e quella sensazione di arrivare su una grande spiaggia, guardare il mare e dire a se stessi: “OK, qui inizia l’avventura”: “OK, qui inizia l’avventura”.

Se state pensando di provare a fare surf per la prima volta, è normale che abbiate dei dubbi. Cosa bisogna portare con sé, è necessaria un’esperienza precedente, è difficile stare in piedi, quale tavola bisogna usare all’inizio o è necessario avere un’ottima forma fisica? La buona notizia è che quasi tutti possono iniziare, purché lo facciano con fiducia, pazienza e una buona conoscenza del mare.

Per chi vuole muovere i primi passi con una guida professionale, è meglio iniziare in una scuola di surf a Famara, con istruttori che conoscono bene la zona, l’attrezzatura giusta e lezioni adatte al livello di ciascuno.

Perché questa regione di Lanzarote è un buon posto per imparare a fare surf?

La spiaggia di Caleta de Famara è uno degli spot di surf più noti di Lanzarote. La sua ampiezza, il fondo sabbioso e la varietà di condizioni la rendono uno spot popolare sia per i principianti che per i surfisti più esperti.

Per i principianti, una delle cose più importanti è poter imparare in un ambiente ampio, senza sentirsi stretti e con spazio sufficiente per lavorare sulle prime manovre. Durante le prime sessioni, l’obiettivo non è fare virate perfette o prendere grandi onde. L’obiettivo è capire il mare, imparare a pagaiare, posizionarsi bene sulla tavola e iniziare a stare in piedi in sicurezza.

Anche il paesaggio gioca un ruolo importante. C’è qualcosa di speciale nel surfare con il Risco sullo sfondo e il villaggio vicino. Non migliora magicamente la tecnica, ma ti motiva. E nel surf la motivazione conta molto, perché all’inizio si cade spesso. Tante.

Cosa ci si può aspettare dal primo corso

Una prima lezione di surf inizia solitamente fuori dall’acqua. Prima di entrare in mare, l’istruttore spiega le regole di sicurezza di base, come usare la tavola, come posizionarsi, come pagaiare e come fare il take-off, cioè il passaggio da sdraiati a in piedi.

Questa parte sulla sabbia è più importante di quanto sembri. La pratica all’asciutto permette al corpo di capire il movimento prima di affrontare le onde. Poi, in acqua, è consuetudine iniziare con schiuma e piccole onde, sempre in una zona adatta al livello del gruppo.

Non è necessario alzarsi sulla prima onda perché la lezione abbia successo. A volte il primo passo è imparare a posizionarsi correttamente, a pagaiare al momento giusto o a perdere la paura di cadere. Il surf ha questo lato umile, il mare insegna rapidamente e senza troppa diplomazia.

adults in a surf lesson at the surf school in the Canary Islands in Lanzarote

Ho bisogno di un’esperienza precedente?

No, si può partire da zero. Infatti, molte persone che partecipano a un primo corso non hanno mai tenuto in mano una tavola. L’importante è saper nuotare, ascoltare le istruzioni dell’istruttore ed essere pronti a provare qualcosa di nuovo.

I corsi per principianti sono generalmente concepiti proprio per questo: spiegare passo dopo passo come funzionano le dinamiche di base del surf, cosa bisogna fare in acqua e come progredire senza fretta. Anche l’attrezzatura viene adattata al livello. Di solito si utilizzano tavole più grandi e stabili, con una buona galleggiabilità, che facilitano la pagaiata e l’equilibrio.

Con la tavola giusta e una spiegazione chiara, l’esperienza cambia molto. Cercare di imparare da soli con la tavola sbagliata può trasformare la prima sessione in una battaglia navale. È meglio iniziare bene.

Cosa portare con sé per una lezione di surf

Non è necessario acquistare una tavola o una muta per la prima lezione. L’attrezzatura è solitamente inclusa, soprattutto quando si prenota con una scuola. Tuttavia, è bene portare con sé alcuni oggetti di base per sentirsi a proprio agio prima e dopo la lezione.

Costume da bagno o bikini confortevole

La indosserete sotto la muta, quindi scegliete un indumento che non vi intralci e che vi permetta di muovervi liberamente.

Asciugamani e biancheria asciutta

Una volta usciti dall’acqua, soprattutto se c’è vento, è bene avere a portata di mano un asciugamano e dei vestiti asciutti.

Crema solare

A Lanzarote il sole può essere ingannevole, anche nelle giornate nuvolose. Utilizzate una protezione impermeabile e applicatela con largo anticipo rispetto all’ingresso nell’isola.

Acqua

Il surf è più faticoso di quanto sembri. Tra la pagaia, l’equilibrio, le onde e le emozioni, il corpo lavora duramente. Portare con sé dell’acqua è sempre una buona idea.

Come scegliere il proprio campo di attività

Una parte fondamentale di una buona lezione è la scelta di dove entrare in acqua. Non tutte le aree della spiaggia sono uguali e le condizioni possono cambiare a seconda della marea, del vento e delle dimensioni delle onde.

Per i principianti, in genere cerchiamo aree con schiuma controllata, fondo sabbioso e spazio sufficiente per esercitarsi in sicurezza. L’obiettivo non è quello di arrivare al livello dei surfisti esperti, ma di trovare un posto dove si possa imparare gradualmente.

Questa lettura del mare è uno dei motivi per cui vale la pena iniziare con istruttori locali. Saper interpretare le condizioni del giorno evita spaventi e rende la lezione molto più proficua.

Quanto tempo ci vuole per imparare a fare surf?

Dipende dall’individuo. Alcune persone riescono a stare in piedi per pochi secondi durante la prima lezione. Altri hanno bisogno di diverse sessioni per acquisire equilibrio e sicurezza. Entrambe le situazioni sono normali.

Il surf non è solo salire sulla tavola. Bisogna anche imparare a pagaiare, a posizionarsi, a guardare l’onda, a gestire i nervi e a capire quando è il momento giusto per provare a rialzarsi.

Quindi, se l’obiettivo è quello di fare progressi reali, un corso di più giorni è spesso preferibile a una singola lezione. La ripetizione aiuta molto. Il corpo inizia a memorizzare i movimenti, la paura diminuisce e ogni sessione consente di correggere eventuali piccoli errori.

Beginner surfer on a wave in Lanzarote

Corso singolo o corso di più giorni

Una lezione singola è l’ideale se volete provare il surf per la prima volta e sperimentarlo senza compromettere diversi giorni di vacanza. Vi permette di vedere come si svolge una sessione, di prendere confidenza con la tavola e di capire se volete imparare di più.

Un corso di più giorni, invece, è più adatto se si vogliono vedere i progressi. Ripetendo le sessioni, è più facile migliorare la pagaiata, correggere la postura e acquisire sicurezza in acqua. Inoltre, è possibile capire meglio come cambiano le condizioni del mare da un giorno all’altro.

Per una prima esperienza, una lezione può essere sufficiente. Se si vuole imparare con più esperienza, sono preferibili più giorni. Il surf premia la perseveranza, anche se nei primi giorni si viene ricompensati anche con qualche elegante caduta.

Consigli prima della prima sessione

Venite con entusiasmo, ma non pretendete troppo da voi stessi. Il surf richiede pazienza. Alcuni si alzano presto, altri impiegano più tempo, ma tutti attraversano una fase di adattamento.

Ascoltate sempre l’istruttore, seguite le istruzioni di sicurezza e non confrontatevi con chi è in acqua da più tempo. Ognuno ha il proprio ritmo. È inoltre consigliabile riposare bene prima della lezione e non mangiare troppo prima di entrare in mare.

Un altro consiglio importante è quello di non diventare ossessionati dalla posizione eretta. A volte la prima lezione migliore è quella in cui si capisce come muoversi, come atterrare, come pagaiare e come sentirsi a proprio agio in acqua. Il resto viene con la pratica.

Perché imparare con formatori locali?

Imparare da qualcuno che conosce a fondo la spiaggia fa la differenza. Un istruttore non solo corregge la tecnica, ma interpreta anche le condizioni, sceglie la zona giusta e adatta la lezione al livello effettivo dello studente.

Su una spiaggia libera, fattori come il vento, la corrente, la marea e la dimensione delle onde hanno una grande influenza sulla sessione. Per questo è importante non improvvisare, soprattutto se è la prima volta.

Inoltre, una lezione guidata permette di progredire con una metodologia chiara. Prima la sicurezza, poi la posizione, quindi la pagaia, l’equilibrio e la lettura delle onde. Procedere per gradi dà generalmente risultati migliori che cercare di imparare tutto in una volta.

Se state programmando un viaggio a Lanzarote e volete imparare su una spiaggia fantastica, con un fondale sabbioso e un’atmosfera da surf, potete dare un’occhiata alle nostre lezioni di surf a Famara. Troverete opzioni per principianti, livelli intermedi, lezioni private e corsi di più giorni.

La cosa più importante è iniziare con la sicurezza, una buona attrezzatura e una spiegazione chiara. Il resto lo fa il mare: qualche onda, qualche caduta e, con un po’ di fortuna, quel primo momento in cui ci si alza in piedi e si capisce perché tante persone si appassionano al surf.

Informazioni sull'autore

Maike surfer de Lanzarote

Maike Famara

Direttore di Surf Famara. Surfista freestyle degli anni '70, rinomato alle Canarie, ha surfato in cinque continenti (tutta la costa sudafricana, Australia Occidentale, Indonesia, Perù, Cile, Porto Rico, Panama, Francia, Portogallo, Senegal, Marocco...) e si dedica all'insegnamento e alla formazione di nuovi surfisti dal 1996! Lo potete trovare a San Juan o a La Santa, dove rimane in contatto con l'oceano come il primo giorno.

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